Sicurezza Impianti
L'Autorità per l’Energia Elettrica, il Gas e il Sistema Idrico (AEEGSI), al fine di minimizzare la probabilità di incidenti e di tutelare sempre meglio utenti e cittadini in materia di sicurezza, ha emanato un regolamento (Delibera 06 febbraio 2014 40/2014/R/gas) che dispone nuove procedure e modalità per gli accertamenti sulla sicurezza degli impianti a gas che alimentano caldaie per il riscaldamento, scaldabagni, piani cottura e altre apparecchiature. Il regolamento, che riguarda gli impianti funzionanti con tutti i gas distribuiti a mezzo di reti (metano e gpl) ed è disponibile sul sito dell'AEEGSI, prevede che il distributore di gas prima di attivare la fornitura accerti che l'impianto del cliente sia dotato della documentazione prevista dalla Legge 46/90. Tale documentazione, che deve essere rilasciata dall'installatore, certifica la corretta esecuzione dell'impianto di utilizzo del gas ed è destinata a garantire la piena sicurezza dell'impianto stesso. Proprio gli impianti interni delle abitazioni e le apparecchiature di utilizzo sono infatti responsabili della gran parte degli oltre 200 incidenti che ogni anno avvengono in Italia per l'uso del gas.
Allegati Obbligatori
Allegato informativo per richieste di preventivazione di lavori pervenute al venditore
Linee Guida CIG n. 11
Tale procedura sarà valida fino al 31 Marzo 2007; successivamente i moduli A, B, C e D saranno sostituiti dalle informative F e G e dai moduli H e I. Dal 01 Aprile 2008 entrerà poi in vigore l'obbligo di accertamento anche sugli impianti modificati o riattivati (prevedendo comportamenti diversi a seconda che l'impianto interno sia stato modificato senza sospensione, attivato dopo essere stato alimentato con altro gas, riattivato dopo sospensione per modifica, per pronto Intervento, per richiesta dell'Ente Locale competente o per subentro non immediato), mentre dagli anni successivi dovranno essere sottoposti ad accertamento anche gli impianti d'utenza già in servizio.